Il 17 maggio 2026, al Salone del Libro di Torino, è stata presentata la nuova collana delle edizioni INSULA / Papiros CARA a CARA, che propone classici della letteratura in lingua originale e, a fronte, la lingua di “arrivo”, nel nostro caso il malti e il sardu. Grazie alle traduzioni in lingua maltese del prof. Toni Aquilina e, in sardo, di Diegu Corràine.

A presentare la collana CARA A CARA, sono stati, oltre al direttore e ideatore Diegu Corràine, Matteo Ghiotto (a sinistra) traduttore ed esperto di arpitano (o franco-provenzale), parlato in Valle d’Aosta e in alcune valli del Piemonte, e Franco Bronzat, (a destra) traduttore ed esperto di occitano alpino presente in alcune valli del Piemonte, impegnati in questo progetto di traduzione/edizione bilingue.
Le opere di Grazia Deledda sono tradotte in decine di lingue del mondo. In generale, si tratta di lingue con un grandissimo o medio numero di parlanti, lingue ufficiali di singoli stati o lingue di vasta diffusione territoriale o internazionali, come inglese, francese, tedesco, spagnolo, svedese, norvegese, danese, finlandese, polacco, russo, armeno, arabo, bengalese, greco. Eccezion fatta per le traduzioni in catalano, che è lingua di una Comunità autonoma ma non di Stato. Tutte queste traduzioni sono testimonianza dell’interesse mondiale per le persone, i personaggi, le tradizioni, i modi di vivere dei Sardi e della Sardegna dell’epoca della Deledda.
Il nostro progetto “Cara a Cara” (faccia a faccia), per l’appunto, vuole iniziare con Opere della scrittrice sarda Grazia Deledda, in occasione dei 100 anni del Suo NOBEL. Con questa iniziativa, che propone i RACCONTI SARDI pubblicati dalla Deledda nel 1894, vogliamo estendere la possibilità di “leggere” le opere e il mondo della Deledda in lingue di popoli e nazioni con un piccolo o piccolissimo numero di parlanti. Lingue che aspirano a conservarsi, rafforzarsi, modernizzarsi, nell’uso corrente, in ogni ambito, anche letterario, fino alla piena ufficialità, come lo stesso sardo, l’occitano, il ladino, il friulano, ecc.; come il maltese, lingua ufficiale di stato, con cui iniziamo la collana.
“Cara a cara” è una sfida traduttiva che mette alla prova le lingue “cara a cara”, dal punto di vista lessicale, sintattico, terminologico, concettuale e antropologico.
I libri hanno la lingua originale, nel nostro caso l’italiano, nelle pagine sinistre e la lingua d’arrivo nelle pagine destre. I periodi delle due lingue sono disposti in modo sinottico, con inizio sulla stessa riga, contraddistinti da un numero progressivo per assicurarne una migliore corrispondenza e facilità di confronto.
Quale formula migliore della raccolta di racconti, infatti, più facili da fruire per lettori che, a volte, si avvicinano alla propria lingua scritta per la prima volta?
L’edizione bilingue è un ottimo strumento per soddisfare le curiosità linguistiche dei lettori e un ottimo aiuto per los studio delle lingue nella scuola.
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